______________________________________

anima bambini Baricco campania Caserta Citazioni donna eeepc facebook fare fascicoli felicità filosofia foto Google immortalità ipad iphone Italia lavoro libri Linux masteruan meditazione morte pensieri pianeta poesia psicologia raccolte secolo soldi stili di vita streaming stupidità sud tempo tv uomini valore Vecchi vita vivere wordpress Xandros

Il valore del tempo

Quanto costa un’ ora del tuo tempo.

Una di quelle ore che compongono la tua vita, si, quanto costa? Te lo sei mai chiesto?

Diceva il saggio: “Il tempo è denaro”, e allora proviamo a tradurre la vita in denaro, un secondo, un minuto, un anno di vita quanto costa?

Una risorsa diventa preziosa quanto meno è disponibile, quanto più è rara. Cosa c’è di più raro di un’ ora del TUO tempo. Allora quanto vale! A volte il tempo è fermo immobile, in altre parole anche troppo abbondante, altre volte rapido, fuggevole, raro. Per fortuna non sappiamo, tranne rari e tristi casi, quanto ci resta da vivere, e il più delle volte ci comportiamo come se questa vita non avesse termine. Agganciati alle piccole cose, concentrati a guardare l’ asfalto su cui camminiamo perdiamo di vista il paesaggio.

Per Carlo Marx il valore di un oggetto si misura in base al tempo che serve per produrlo. La produzione di un oggetto è quello straordinario evento che trasforma il tempo di vita in materia.
Questa assume un valore dunque, in quanto traduttrice di tempo di vita. Il denaro, pratico mezzo di scambio, subentrato al baratto piuttosto scomodo e complesso, arriva a definire con più precisione il valore di un oggetto. In questo modo passiamo a tradurre il tempo di vita, in valore monetario. Risultato di tutta l’ equazione: Tempo di vita=quantità di denaro.
In molte civiltà primitive, infatti, il furto è un reato che viene pagato con la morte. Questo perché rubare un oggetto, un manufatto, equivale secondo quest’ ottica a rubare del tempo. Tempo di vita, e quindi, la vita stessa.

Tutto questo è inevitabile, è la vita. Ricorda solo la prossima volta che tocchi una banconota, la prossima volta che la scambi per qualcosa di materiale, ricorda che quello è un certificato di tempo speso, un certificato di vita passata.

Siamo continuamente alla ricerca del piacere, è normale, è umano.
A volte però credo sia importante guardare in alto e sentirci piccoli, futili, e passeggeri.


Le tre categorie di lavoratori

20110906-033923.jpg

Ci sono almeno tre categorie di lavoratori.
La prima, composta da persone che lavorano, e percepiscono uno stipendio, una remunerazione monetaria dal lavoro che fanno. Qualcuno riesce a camparci qualcun’altro no, ma comunque tutti quelli che appartengono a questa categoria percepiscono uno stipendio. Trasformano azioni in soldi.
La seconda categorie di persone, è composta da persone che sono in cerca di un lavoro. Pertanto non fanno nulla, o quanto meno cercano un lavoro, e quindi non percepiscono stipendio da nessuna delle loro azioni.
Esiste una terza categoria di persone. Paragonabili nemmeno agli schiavi, che comunque ottengono dal loro lavoro il beneficio della vita. Queste sono persone che hanno studiato per anni. Diploma, e dopo il doploma la laurea e dopo la laurea un master e dopo un master un’altro ancora. Il tutto condito da tirocini, che per chi non lo sapesse, costituiscono perieodi di tempo in cui il soggetto appartenente alla terza categoria, lavora, ma non percepisce stipendio, denaro. Anzi non percepisce alcun vantaggio da quella forma di lavoro. Viene obbligato a lavorare da un sistema stato/istruzione che preclude, ai non tirocinanti, gli accessi a determinate fantomatiche categorie lavorative.
Fantomatiche perchè leggendarie, inesistenti, riservate ai pochi appartenenti direttamente a classi politiche, e quindi fortemente avvantaggiati, oppure appartenenti a amanti, concubine, commari, dei suddetti politici.

Tu a quale classe appartieni? Perchè ti sforzi di lavorare gratis? Perchè accetti ridicole forme di remunerazione? Perchè non lasci tutto e attendi che i tempi cambino?


Quanto vali?

Quanto è disposto a pagare il mondo per il tuo tempo?

E’ un valore assoluto? Cambia? In base a cosa? Io credo che uno dei fattori che vari al variare del valore del tempo sia la latitudine. Non parlo del valore della persona, su questo concetto sono state scritte centinaia di pagine, e tanti si sono prodigati a difendere questo concetto con infuocati sermoni. Io parlo proprio del tempo, del valore del tempo.

Quanto ti costa un ora del tuo tempo? Quanto vale un’ ora della tua vita rispetto ad un’ ora della mia? Saresti disposto a morire poco a poco per delle “cose” materiali? Saresti disposto a sacrificare il tuo tempo per delle “cose” materiali? Lo fa il mondo intero, lo facciamo, si chiama lavoro.

La prossima volta che ti capita di farlo pensa a quanto vale un’ ora della tua vita.


MAIALI

Sull’ Espresso di qualche settimana fa un articoletto spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’ unanimità e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari di circa 1.135 al mese.

Inoltre la mozione è stata camuffata in modo da non apparire nei verbali ufficiali.

STIPENDIO BASE: 9.980 euro

PORTABORSE: 4.030 euro

RIMBORSO SPESE AFFITTO: 2.900 euro

INDENNITA’ DI CARICA: tra 335 e 6.455 euro

IL TUTTO ESENTASSE


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 167 other followers